Quale è la dieta migliore per perdere peso? Ma esiste veramente?
Dimagrire velocemente è l’obiettivo di molte persone che si ritrovano a combattere con i chili di troppo e che non vogliono fare molta fatica per perdere peso.
Ma è proprio questo “perdere velocemente peso” che è il problema.
Bisogna comprendere un funzionamento basilare del nostro corpo: esso tenderà sempre a raggiungere quell’equilibrio che ha raggiunto nel tempo. Quindi, se i chili sono aumentati in maniera graduale anche la perdita di peso dovrà avvenire in maniera graduale.
Ma cosa significa dieta?
La parola “dieta” deriva dal termine greco “diaita” che significa “stile di vita“. Nell’antichità la dieta era vista come un insieme di regole per vivere sano, che includeva una corretta alimentazione, attività fisica e riposo adeguato.
Ed è proprio questo il punto, la dieta non deve essere vista come una imposizione o peggio ancora un peso, ma deve diventare abitudine e l’abitudine deve diventare stile di vita, altrimenti il tuo nuovo modo di mangiare diventa inutile nella maggior parte dei casi.
ELENCO DELLE DIETE PIÙ FAMOSE
Di seguito una descrizione generale delle diete o regimi alimentari più famosi per permetterti di di farti un’idea dei pro e dei contro di ognuna.
La dieta mediterranea è un vero e proprio stile di vita e se applicato nel modo corretto da veramente tanti benefici.
Si prediligono alimenti poco lavorati come cereali integrali, frutta e verdura, olio extravergine di oliva il tutto consumato con piatti semplici, stagionali, freschi e nostrani dove la moderazione è uno dei pilastri.
Ma non solo cibo, la piramide alimentare su cui è impostata prevede anche l’attività fisica, da importanza alle nostre tradizioni, alla convivialità e allo stare in cucina insieme.
Molti studi evidenziano i notevoli benefici sulla nostra salute che si traducono in minor rischio di mortalità e malattie croniche. E’ sicuramente una delle diete più studiate di cui i risultati sono certi.
La dieta vegana
La dieta vegana è un regime alimentare che esclude il consumo di prodotti di origine animale e anche in questo caso la si può considerare uno stile di vita che trae le sue origini nel passato.
Vede molteplici vantaggi sulla salute grazie al grande consumo di frutta, verdura, legumi, cereali integrali e frutta secca e al minor consumo di acidi grassi saturi, trans e di colesterolo.
E’ una di quelle diete che non può essere fatta nella modalità “fai da te” perché è a rischio di carenze nutrizionali, in principal modo della vitamina B12.
La paleo dieta
E’ una dieta che si inspira alla abitudini alimentari dell’uomo primitivo ovvero alimenti non lavorati che possono essere assunti anche crudi eliminando i cereali, i latticini e i legumi.
E’ un regime efficace per perdere peso inizialmente, visto l’uso di alimenti poco densi caloricamente che si possono mangiare a sazietà, ma non sostenibile nel tempo e può portare al cosiddetto stallo metabolico.
E’ da sottolineare che questa dieta non è supportata da nessuna base scientifica.
Il digiuno intermittente
Il digiuno intermittente è un approccio alimentare dove non ci sono alimenti da eliminare o da esaltare, ma semplicemente si devono rispettare finestre temporali di digiuno e finestre in cui ci si può alimentare.
Di fatto non è quindi una dieta ma una modalità con cui si affronta il modo di mangiare. Il più famoso protocollo di digiuno intermittente è il 16:8 che prevede 16 ore di digiuno e 8 di alimentazione.
Il digiuno imposta un nuovo assetto metabolico e ormonale e, quando è ben calibrato, può risultare vantaggioso:
– livelli più bassi di glucosio nel sangue;
– incremento della resistenza allo stress a livello nervoso, cardiaco, muscolare;
– diminuzione dei livelli di insulina e allo stesso tempo un aumento della sensibilità insulinica;
Per quanto riguarda gli svantaggi è doveroso sottolineare che se non si imposta un deficit calorico nelle fasce orarie in cui ci si può alimentare non si dimagrisce, anzi, se si mangia sopra il nostro fabbisogno calorico si avrà comunque la tendenza ad aumentare di peso.
E’ difficile impostarla correttamente senza l’aiuto di un professionista sia in termini calorici, ma anche in termini di finestre temporali: passare giorni senza mangiare non è l’idea migliore per stare in salute.
Inoltre questa modalità di mangiare può portare a possibili problematiche legate al comportamento alimentare.
Infine, non è consigliabile alle donne in gravidanza e va valutato nei casi di disturbi gastrici o di reflusso gastro esofageo.
Sicuramente è uno dei regimi alimentari più controversi che può portare benefici ma solo in alcuni casi selezionati.
E’ una strategia nutrizionale che prevede un basso apporto di carboidrati con una assunzione di proteine e grassi in quantità variabile a seconda del soggetto e degli obiettivi della dieta.
Tra i vantaggi attribuiti a questo protocollo dietetico è l’aumento della sazietà, quindi un miglior controllo alimentare e una maggior compliance della dieta.
Gli svantaggi sono però molteplici soprattutto sul lungo termine e comunque non può considerarsi una dieta sostenibile nel lungo periodo.
Questa dieta sostiene la teoria che a seconda del nostro antigene presente nel nostro gruppo sanguigno (0, A, B, AB) possiamo mangiare solo alcuni alimenti rispetto ad altri: di fatto non esiste alcun fondamento scientifico per questa teoria.
Le diete detox
La dieta detox promette di disintossicare l’organismo attraverso digiuni o semi-digiuni e grazie all’uso di alimenti definiti depurativi.
Premessa doverosa è che i nostri organi, soprattutto fegato, reni e sistema gastro.-intestinale effettuano già un effetto disintossicante nel nostro corpo, ma c’è di più, non esiste nessun alimento o integratore che di per sé abbia proprietà purificanti o detossificanti.
I contro di questa dieta sono sicuramente molteplici, ma in principal modo è da sottolineare che non è un regime alimentare salutare e non è perseguibile nel lungo periodo.
IN CONCLUSIONE
Tutte le diete veloci che portano a rapidi cali di peso sono fallimentari, perché:
bruciano troppa massa magra e muscolare e meno grasso rispetto ad una perdita graduale;
fanno avere più fame con la maggiore probabilità di abbandonare il percorso o a ritrovarsi a mangiare di più al pasto successivo;
non impari a mangiare autonomamente in maniera adeguata al tuo fabbisogno perché di solito sono troppo rigide e ti insegnano solo quello che non devi mangiare e non come mangiare;
non è sostenibile verso la tua vita sociale: “non posso uscire perché sennò mangio troppo e rovino tutto” ma non puoi rinunciare alle uscite per sempre;
non è sostenibile verso i tuoi gusti: “non posso mangiare il cibo che mi piace tanto perché troppo calorico” e ti ritrovi con la noia da dieta;
non rispettano la tua emotività, ovvero quante volte usiamo il cibo dopo una giornata no? A volte è necessario concedersi quell’alimento al solo scopo di stare meglio e se sei in dieta rigida, ti ritrovi emotivamente più stressat* di prima;
fanno riprendere il peso perso una volta abbandonato il regime alimentare e a volte anche con gli interessi, facendoti pure sentire in colpa e lasciandoti il senso di completo fallimento.
TROVATE QUINDI IL VOSTRO APPROCCIO CHE VI AIUTI A RAGGIUNGERE I MIGLIORI RISULTATI, MA SENZA RINUNCE DI CIBO O A VITA SOCIALE.
La dieta che funziona è quella che non ti fa sentire in dieta.
Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.